Ad una settimana (o meno) dalla prima pubblicazione


Piaccia o non piaccia, ogni lancio di un nuovo software di casa Microsoft è accompagnato da un’incredibile eco mediatica che si riflette, ovviamente in particolare negli ultimi 5 anni, in un pullulare di blog-post, messaggi su forum, gruppi di Facebook, discussioni sui newsgroup (purtroppo sempre meno).

E’ toccato, negli anni, a Windows 95 (il primo di cui ricordi la pubblicità televisiva in Italia), al suo successore con relativa seconda-edizione, al rocambolesco Windows ME che ha, inizialmente, eclissato il funzionale Windows 2000. Poi è stata la volta di Whistler (che fu code-name di Windows XP) il quale, tra service pack e aggiornamenti roll-up) si è mantenuto in ottima forma fino ad oggi.

Chi mi conosce (o ha letto qualche mio messaggio) sa che considero il successore di XP (Windows Vista) come una vera pietra miliare nella storia dei sistemi operativi client Microsoft. E, ovviamente, non sono pronto a rimangiarmi la frase precedente, descrivendolo come un capolavoro di fallimento.
No: al contrario sono decisamente convinto di quanto sia stato importante e di quanto abbia aiutato tutti (sistemisti, sviluppatori e utenti finali) a comprendere meglio le complessità del sistema operativo nonché, al contempo, conoscere concetti forse non per tutti banali (multiutenza, ruoli, privilegi). Finalmente il least-privilege non è più un tabù: è questo è già un enorme passo in avanti!

Come è noto Windows Vista ha sofferto di due gravi problemi: lentezza (specie su computer poco prestanti) e iniziale incompatibilità coi dispositivi già sul mercato. Di questi due problemi, il secondo è (a mio avviso) poco imputabile a chi ha creato il sistema operativo.
Come è (invece) poco noto Windows Vista ha portato (almeno) due vantaggi: sicurezza (sicuramente ha avuto meno vulnerabilità dei sistemi operativi precedenti) e funzionalità non presenti nelle versioni precedenti (…non riuscirei più a resistere senza la ricerca immediata).

Perché, allora, Windows Vista viene considerato da tutti come il più grande flop di inizio secolo?

A mio (modestissimo) avviso il tutto risale a 4 (o 5) anni fa.
Senza neppur conoscere nemmeno un bit nel futuro sistema operativo in molti non si sono sottratti all’incredibile soddisfazione di creare leggende metropolitane, a volte decisamente curiose così come infanganti".

C’è chi crede ancora che Microsoft aveva intenzione nel proprio sistema operativo un qualsiasi “accrocchio” per cancellare gli MP3 scaricati da eMule? Ecco uno dei primi link che ho trovato, blog-post datato 2007 http://www.settolo.it/archives/2007/02/08/vista-cancella-i-tuoi-mp3.
Oppure, tornando indietro di qualche mese, ecco questo: http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20070130124545AAkrpHF. Pregasi notare quella è stata definita come miglior risposta.

Sulla stessa scia, un vecchio post sul newsgroup microsoft.public.it.windows.vista in cui l’OP ha detto:

Ho letto diverse recensioni su Vista e ho scoperto che molti utenti
suggeriscono XP in quanto Vista è troppo protetto e non permette di scaricare
programmi se non acquistandoli.

Pensate che stia sostenendo la perfezione di Windows Vista? Niente di più errato. Non a caso, infatti, con la prima beta di Windows 7 è stato… amore a prima “vista”. Questo significa che c’erano (ampi) margini di miglioramento rispetto alla versione precedente. Uno per tutti: l’incremento di velocità!

Windows Seven non ha avuto un code-name entrato nella leggenda (tutti si ricordano di Longhorn-Vista, chi conosce invece Blackcomb/Vienna?) e ha avuto un tempo di sviluppo limitato.
A molti offrirà lo spunto per dismettere il caro e vecchio XP.
Lascerà scettici tutti coloro che (anche solo) vedendo un’interfaccia simile a quella di Vista storceranno il naso.
Scatenerà le consuete OS-wars tra chi proporrà “inconfrontabili confronti” su caratteristiche presenti e mancanti (a proposito: io ho sviluppato una calcolatrice per Windows. Non è che Windows potrebbe in fase di setup proporre all’utente se installare la calcolatrice di casa Microsoft o la mia?)

5 giorni (o meno) alla pubblicazione della ISO su TechNet e MSDN e (purtroppo) in molti pronti a scaldare eMule (o client Torrent). Anzi: mi dicono che per vie non ufficiali le ISO sono già disponibili. Ma voi affidereste il vostro computer ad un sistema operativo di dubbia provenienza? Io no… e attendo i pochi giorni rimasti🙂

P.S. Ricordo che l’edizione a scaffale sarà disponibile a partire dal 22 Ottobre 2009.


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