IE9 RC: UI minimalista per performance all’avanguardia


Quando IE9 è andato in Beta, per un un paio di settimane che ho aggiunto l’hashtag #IE9 a MetroTwit giusto per scoprire quali fossero le impressioni generali dei cinguettatori.
Devo essere sincero, mi sarei aspettato un po’ di professionalità. Invece, come presto ho scoperto, il tutto si è limitato (o quasi) alla consueta Browser War di cui, come ho già spiegato, non nutro alcun interesse. Approfitto, però, dei cinguettii per prendere spunto di alcune tematiche su IE9 che mi sembra corretto approfondire.

Microsoft Mozilla Chrome Explorer?

L’argomento più presente dei tweet da me intercettati è, senza alcun dubbio, la user interface (UI) che – giustamente – è ciò che sta più a cuore dell’utente nonché degli pseudo-tecnici (e giornalisti) che, spesso per non elevate conoscenze, non sono in grado di addentrarsi di più nel cuore dei software. E, siccome oramai è sempre più difficile (e costoso) innovare, ecco che l’interfaccia proposta da Microsoft dà, senza alcun dubbio, un senso di dejà-vu.
Il percorso delineato dalle software house moderne è piuttosto chiaro. Dopo anni in cui siamo stati bombardati da barre degli strumenti personalizzabili (in mille modi), menu principali ricchi di voci e sottovoci, menù contestuali capaci di riempire l’intero monitor, la tendenza attuale è quella di avere interfacce minime (minimaliste?) ma incredibilmente complete. Troppo facile, forse, il confronto con il browser più semplice (così come così potente) quale quello proposto da Google, ossia Chrome.
Affiancando le schermate mostrate aprendo la pagina di Bing da IE9 RC e Chrome, possiamo subito notare le analogie e le differenze tra le due UI.
Entrambi si sforzano di ridurre il più possibile lo spazio occupato da barre superiori, elenco schede, pulsanti di navigazione, barra degli indirizzi. Tra i due vince IE9 anche se la tecnica adottata da è, a mio avviso, piuttosto controproducente. Di fatto la barra degli indirizzi è decisamente sacrificata in uno spazio troppo limitato.
Anche allargando la finestra a 1366×768 (risoluzione di questo portatile) il risultato è piuttosto disarmante:
Tra favicon, pulsante di aggiorna, di reset e di ricerca è a volte faticoso cercare di capire il contenuto dell’indirizzo e quali parametri sono stati passati in query string. Al momento manca anche il tooltip e, pertanto, l’unico modo per conoscere l’intero contenuto dell’URL è selezionarlo e scorrerlo.
A finestra ingrandita (non il full screen del browser), però, è Chrome ad essere furbo e a recuperare pixel preziosi, spostando la linguetta della scheda a pochissimi pixel dal margine superiore:
Interessante, però, è la possibilità introdotta proprio nella RC di IE9 (e non presente nella beta precedente), che consente di spostare i tab sotto la barra dell’indirizzo, dando a quest’ultima maggior dignità.
I tab hanno un aspetto molto squadrato e altezza estremamente ridotta. Si nota proprio che lo sforzo fatto mira a lasciare il maggior spazio disponibile alla pagina web in sé e non al browser stesso.
Come di consueto, per lo meno negli ultimi software prodotti da Microsoft, la barra dei menù è presente ma disattivata. All’occorrenza è possibile visualizzarla premendo il pulsante ALT della tastiera. Personalmente, però, ritengo che le funzioni accessibili dal pulsante strumenti siano sufficienti per il 95% delle operazioni compiute comunemente con un browser.
In conclusione, IE9 RC ha un interfaccia semplice, moderna, graficamente apprezzabile e pulita.

Performance (finalmente)

Personalmente non amo molto i benchmark e le prove sbandierate dai produttori (che, come credo, a volte sono costruiti ad hoc per valorizzare i punti di forza del proprio prodotto e i punti di debolezza degli altri), pertanto le mie opinioni sono – come tali – altamente soggettive. Indubbiamente, però, sono stati fatti molti passi avanti in termini di performance rispetto a IE8 e basta navigare un po’ per rendersene conto presto.
Questa mattina ho esplorato il sito web del prodotto (www.whospital.it) che sviluppo nell’azienda in cui lavoro (www.laserbiomed.it). Sono volutamente andato in quelle pagine che sapevo essere lente con Internet Explorer in quanto fanno largo uso di codice lato client (JavaScript/jQuery): alcune volte abbiamo dovuto suggerire ai clienti di utilizzare browser alternativi (Mozilla Firefox in primis) in quanto con IE8 il nostro software era inutilizzabile.
Per fortuna, ora, le cose sono molto cambiate e – a pelle – direi che i livelli di performance siano assolutamente comparabili (se non migliori) degli altri browser attualmente in circolazione.

Il futuro

Non esistono ancora date certe sul rilascio di Internet Explorer 9. Avere una RC (Release Candidate) dà sicuramente un po’ di ottimismo: probabilmente non dovremo attendere molto tempo. Se, però, speriamo di installarlo su di un Windows XP, dobbiamo rassegnarci fin da ora: non ci sarà, infatti, alcun supporto di IE9 su WinXP.
Uno dei grossi difetti di Internet Explorer è il tempo intercorso tra una versione e la successiva. Dato il fermento sull’HTML5 e la relativa implementazione nei vari browser, c’è da sperare che tra IE9 e IE10(?) non passi un altro eone…

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